Il fantasma di Villa Clara a Bologna

Come nasce la leggenda del fantasma di Clara che si troverebbe nell’antica dimora di Trebbo di Reno (alle porte di Bologna)

Il fantasma di Villa Clara a Bologna
Il fantasma di Villa Clara a Bologna. Villa Clara, situata nella pittoresca città di Bologna, è avvolta da una sottile coltre di mistero e fascino. Questa residenza storica, risalente al XIX secolo, ha visto passare generazioni di abitanti e conserva al suo interno storie che alimentano leggende e racconti di presunte manifestazioni paranormali.

La villa si erge maestosa con la sua architettura neoclassica e il verde lussureggiante dei suoi giardini, creando un’atmosfera che sembra sospesa tra passato e presente. Tuttavia, è la storia dei suoi antichi proprietari e i racconti di un fantasma che sembrano avvolgere Villa Clara in un velo di mistero.

Il fantasma di Villa Clara è una delle leggende più conosciute di Bologna. Si narra che si tratti dell’anima di una giovane donna, forse una damigella che visse in epoche remote, la cui presenza è stata avvertita da visitatori e abitanti della villa. Le testimonianze raccontano di apparizioni fugaci, di luci che si accendono e spengono da sole, e di sensazioni di una presenza invisibile.

Nonostante le indagini e le ricerche condotte nel corso degli anni, il mistero del fantasma di Villa Clara rimane irrisolto. Le leggende e i racconti che circondano questa affascinante residenza storica continuano ad attirare l’attenzione di appassionati del paranormale e di coloro che sono affascinati dalla storia intrisa di enigmi.

La storia del fantasma di Villa Clara a Bologna

Villa Clara, è una casa disabitata in provincia di Bologna, esattamente al 449 di Via Zanardi, a poca distanza dalla località Trebbo di Reno. Già il nome della casa è un mistero, visto che nel tempo è cambiato più volte: Casino Del Trebbo, Villa Malvasia, Villa Alessandri ed infine Villa Clara. Il Palazzo Malvasia (o Villa Clara), risale al 1624, fu voluto dal conte Carlo Cesare Malvasia, personaggio di spicco della Bologna bene dell’epoca.

Gli abitanti del luogo evitano sempre di passare davanti a questa casa. Si racconta che spesso Villa Clara sia completamente avvolta da una fitta nebbia, l’illuminazione pubblica non riesce ad illuminare l’edificio, e la reputazione di casa maledetta nel tempo è aumentata sempre più.

La casa si trova in totale stato d’abbandono, al suo interno è possibile trovare preziosi affreschi e stucchi.

L’antica dimora di Trebbo di Reno si chiamava anticamente Villa Malvasia, perché apparteneva allo storiografo d’arte Carlo Cesare Malvasia e rimase alla famiglia fino alla seconda metà dell’Ottocento. La villa di via Zanardi 449, cambiò poi proprietà svariate volte, per poi arrivare agli inizi del ‘900 alla famiglia di Clara Mazzetti (famiglia Alessandri sencodo altre versioni), da cui ha ereditato l’attuale nome.

Da questo momento in poi il confine tra mito e realtà si fa più sfumato. Ciò che arriva ai giorni nostri è una serie di storie da brividi: molti raccontano di aver sentito delle voci, attribuite al fantasma di Clara. C’è chi racconta che ancora oggi si possa sentire il suo pianto o il suono di un pianoforte che risuona tra le stanze.

Esistono due teorie sulla storia di Clara Mazzetti:
  • Prima teoria: nata nel 1900, era la figliastra del proprietario della villa, il quale in adolescenza la trovò ad amoreggiare con un “sottoposto” e per questo imprigionata.
  • Seconda teoria: Clara era solo una bambina quando il patrigno, terrorizzato dalla chiaroveggenza della figliastra, decise di murarla viva, condannandola ad una morte atroce.

Dagli archivi risulta che Clara Mazzetti, vedova Barzaghi, fu proprio lei (già adulta) ad acquistare la villa nel 1928. Risulta, quindi, difficile credere che si trattasse di una bambina.

Fatto sta che la leggenda è stata tramandata di generazione in generazione, attraendo in via Zanardi 449 molti curiosi alla ricerca di fantasmi. Questo misterioso luogo è stato anche sede di messe nere e cerimonie occulte ed è anche meta di sedicenti sensitivi. Trattandosi, però, di una proprietà privata, accedervi costituisce reato penale.

Cosa succede a Villa Clara?

Secondo molte testimonianza in certi giorni dentro la casa vuota si sentirebbero le urla, pianti e richieste d’aiuto del fantasma di Clara.

Spesso si sentirebbero le note di un pianoforte, altre volte si vedrebbero le finestre illuminate (anche se all’interno dell’edificio non c’è luce elettrica).

Le apparizioni di Clara, poi, avrebbero dell’incredibile: pare che oltre ad apparire a figura intera, nel parco di villa Clara, cerchi anche di interagire con chi la vede.

I fenomeni soprannaturali non si fermerebbero qui. Avverrebbero strani guasti ad apparecchiature (come torce elettriche fotocamere e videocamere), metafonie, oggetti scagliati contro i visitatori, svenimenti e trance.

Inoltre, nell’edifico pare ci siano state altre morti: un incidente durante dei lavori di restauro che costarono la vita a due operai, ed un bambino che nel 1999 cadde in una botola segreta.

Infine, molti testimoni affermano di aver visto sparire e poi riapparire davanti ai loro occhi la finestra che si trova sopra l’ingresso principale.

Curiosità
Villa Clara, ristrutturata tra il 2020 e il 2021, è stata set del film horror “Clara“, diretto dal regista Francesco Longo. La pellicola è uscita nei cinema il 14 ottobre scorso.