Complottismo e Terrapiattisti: la teoria della Terra piatta

I complotti circolano e si autoalimentano online, ma sono semplici da sfatare. Iniziamo con la teoria della Terra piatta

Complottismo e Terrapiattisti: la teoria della Terra piatta
Complottismo e Terrapiattisti: la teoria della Terra piatta. Nel febbraio del 2017, un campione di basket dell’Nba, Kyrie Irving, ha dichiarato che la Terra è piatta. Come lui la pensano migliaia di persone iscritte alla pagina facebook “The Flat Earth Society” (dove ogni giorno si dispensano video e articoli sulla forma della Terra). I sostenitori di questa teoria si chiamano Terrapiattisti.

Non è facile stimare quante persone in Italia (e nel mondo) siano convinte che la Terra sia piatta, perché esistono posizioni più o meno estremiste, chi si diverte a fingersi terrapiattista, e chi con il terrapiattismo ne ricava un secondo stipendio con libri, gadget e convegni.

Al giorno d’oggi, però, essere un Terrapiattista non significa solo essere convinti della forma piatta della Terra, ma vuol dire anche e soprattutto abbracciare una serie di teorie alternative.

Cosa pensano i Terrapiattisti
  • Polo Nord e Sud non si trovano ai poli opposti della Terra (sferica). Per i Terrapiattisti, il Polo Nord sarebbe il centro del mondo e il Polo Sud una linea di confine che circonda e delimita le terre conosciute. Intorno alla Terra si troverebbe una catena montuosa alta 400 km e lunga 72mila km, color smeraldo e popolata da guardiani che difendono i confini terrestri da oltre 2mila anni. Oltre quei confini, molte altre terre ancora inesplorate.
  • Gli sbarchi lunari e le missioni spaziali sono una menzogna. Per i Terrapiattisti, gli allunaggi della Nasa sarebbero falsi e l’esplorazione spaziale servirebbe per sostenere la teoria della Terra sferica. Gli astronauti sarebbero degli attori ben pagati.
  • Per i Terrapiattisti, le immagini raccolte dallo Spazio sarebbero grafiche create ad hoc al PC per convincerci che viviamo su un pianeta sferico. Lo stesso vale per mappamondi, libri di scuola e atlanti.
  • Per i Terrapiattisti, i megaliti erano così grandi perché in passato la Terra era abitata da giganti. Anche la Basilica di San Pietro in Vaticano e il Duomo di Milano, che hanno porte di ingresso enormi, sarebbero costruzioni per i giganti. Le ossa ritrovate grazie agli scavi non apparterrebbero ai dinosauri, ma ai giganti che abitavano sulla Terra prima di noi.
  • L’Oceania sarebbe un continente fantasma. Per i Terrapiattisti, per vedere l’Australia basterebbe salire sulla cima di un monte in Norvegia.
  • Per quanto riguarda la possibilità di circum-volare il globo andando sempre dritto in aereo la spiegazione arriva dall’”effetto Pac-Man” (quando si esce da una parte dello schermo e si rientra dall’altra).
  • Internet è l’unico mezzo affidabile di informazione. Per i Terrapiattisti, la rete non è schiava della massoneria e del sistema.
  • I grandi scienziati non avrebbero inventato o scoperto nulla. Per i Terrapiattisti, le formule matematiche sarebbero complicate proprio per fare in modo che le persone non capiscano e si fidino del sistema.
  • Gli attentati dell’11 settembre non ci sarebbero mai stati.
  • I terremoti sarebbero prodotti artificialmente.
  • Gli alieni si troverebbero tra noi.
  • Le scie chimiche sarebbero un modo per lobotomizzarci.
  • I vaccini rappresenterebbero un modo per farci del male.
  • La Luna sarebbero un cerchio piatto appeso nel cielo.
  • Marte non esisterebbe e il nome Nasa sarebbe un richiamo a Satana (come suggerirebbe il colore rosso del logo che indica la lingua del serpente).
  • Per i Terrapiattisti, siamo tutti controllati e gestiti da un sistema, una sorta di Matrix in cui sono artificiosamente inserite anche le piante e gli altri animali.
  • Per i Terrapiattisti, siamo stati creati altrove e messi sulla Terra.