Metamorfosi di Franz Kafka

La Metamorfosi di Franz Kafka: un breve romanzo surreale e disturbante che segue le vicende di un uomo che si sveglia un giorno trasformato in un insetto


Metamorfosi di Franz Kafka. Il racconto più famoso di Franz Kafka è “La metamorfosi” (“Die Verwandlung” in tedesco). Fu pubblicato per la prima volta nel 1915 a Lipsia dall’editore Kurt Wolff.

All’inizio della storia, il protagonista Gregor Samsa si sveglia una mattina scoprendosi trasformato in un enorme insetto. La causa di questa mutazione rimane sconosciuta. Il resto della storia narra dei tentativi di Gregor, dopo questa straordinaria trasformazione, di adattarsi quanto possibile alla sua nuova e unica condizione, soprattutto nei rapporti con i suoi genitori, la sorella e il datore di lavoro.

La genesi dell’opera

Le lettere che Kafka scrisse a Felice Bauer, tra il 1912 e il 1917, sono cruciali per comprendere l’origine e lo sviluppo de “La metamorfosi“. Da questi scambi epistolari emergono dettagli fondamentali sulla creazione del libro. La mattina del 17 novembre 1912, dopo aver lavorato fino a notte fonda a “Il disperso” (un romanzo ancora incompiuto che sarebbe stato pubblicato postumo come “America”) Kafka si svegliò da un sonno agitato con un’idea che lo tormentò: come ci si sentirebbe a svegliarsi trasformati in un insetto?

Quel giorno stesso, rispondendo a una lettera di Felice, Kafka disse che avrebbe lavorato alla sera alla stesura di una storia ispirata da quel turbolento pensiero. Tuttavia, ciò che doveva essere un breve racconto si rivelò sin dall’inizio molto più complesso. Solo all’inizio di dicembre, infatti, Kafka comunicò a Felice di aver concluso la storia con la morte del protagonista.

Nonostante ciò, mancavano ancora quasi tre anni alla sua pubblicazione. Kafka riprese “Il disperso” pubblicando il primo capitolo, mentre solo nel gennaio 1914 tornò a lavorare sulla storia, apportando correzioni. Dopo alcune esitazioni, “La metamorfosi” venne pubblicata per la prima volta sulla rivista mensile “Die weißen Blätter” (I fogli bianchi) nell’ottobre 1915 e due mesi dopo presso l’editore Kurt Wolff di Lipsia, nella collana “Der jüngste Tag” (Il giorno del giudizio).

Trama di Metamorfosi

La storia di “Metamorfosi” inizia con il giovane Gregor, che una mattina si sveglia realizzando di essere diventato un insetto. Questo cambiamento è difficile da accettare, non solo per lui, ma anche per la sua famiglia, composta dai genitori e da una sorella minore. Gregor affronta diverse situazioni che lo portano a riflettere sulla sua vita prima e dopo la trasformazione, arrivando infine a prendere una decisione drastica.

Parte I

Gregor Samsa, un commesso viaggiatore che mantiene la famiglia con il suo lavoro, si sveglia un mattino trasformato in un mostruoso e enorme insetto. All’inizio, crede che sia solo un brutto sogno, ma riflette sul vuoto della sua vita. Guardando l’orologio, si accorge di aver dormito troppo e rischia di perdere il treno per il lavoro, causando un ritardo e possibili problemi col capo.

La madre, preoccupata, bussa alla sua porta, cosa insolita. Pensando che Gregor sia malato, chiede spiegazioni. Gregor, tentando di rassicurarla, dice che uscirà presto, anche se arriverà tardi al lavoro. Tuttavia, nota che la sua voce è cambiata.

Anche la sorella, Grete, gli chiede di aprire. Tutta la famiglia comincia a pensare che sia malato. Gregor cerca di alzarsi dal letto, ma non riesce a muoversi. Nel frattempo, il suo capo-ufficio arriva a casa sua per capire il motivo del ritardo non giustificato.

In questa nuova situazione, Gregor ha difficoltà nei movimenti. Dopo sforzi titanici, riesce a rotolare fuori dal letto, promettendo di aprire la porta. Il procuratore, irritato, lo minaccia di licenziamento per il suo comportamento e per i risultati insoddisfacenti.

Gregor cerca di rispondere, ma nessuno capisce cosa dice. Alla fine, con la bocca, riesce a sbloccare la porta. Quando si apre, spaventato, l’ospite fugge, lasciando la famiglia attonita. La madre sviene, il padre, furioso, lo fa rientrare in camera con un bastone. Gregor si sente triste e il padre lo rinchiude a chiave, terrorizzato dalla sua trasformazione. Gregor, esausto, si addormenta.

Parte II

Il giovane, svegliatosi, trova del latte e un po’ di pane lasciati da qualcuno. Inizialmente contento, scopre che non riesce più a gustare il latte. Decide quindi di stabilirsi sotto il divano. La mattina seguente, la sorella, vedendo che non ha toccato il latte, gli porta avanzi di cibo decomposto che Gregor mangia con piacere.

Da quel momento inizia una routine: la sorella lo nutre e pulisce la stanza, mentre Gregor si nasconde sotto il divano per non spaventarla. Rimane lì, ascoltando i discorsi della famiglia attraverso il muro; spesso parlano delle difficoltà finanziarie in cui si sono ritrovati ora che Gregor non può più badare a loro. Anche Grete non può più permettersi le lezioni di violino al conservatorio.

Col passare del tempo, Gregor sembra adattarsi al suo nuovo corpo. Inizia a scalare le pareti e a correre sul soffitto, divertendosi. Grete, scoperto il nuovo passatempo del fratello, decide di spostare alcuni mobili per dargli più spazio. Tuttavia, cercando di non portare via un quadro appeso al muro (che ritrae una donna in pelliccia), Gregor ci si posa sopra facendo svenire la madre. Corre fuori dalla stanza fino in cucina, dove il padre lo vede e gli scaglia contro alcune mele, una delle quali si conficca nella sua schiena-corazza.

Gregor è gravemente ferito e i suoi movimenti diventano difficili e dolorosi.

Parte III

Una sera, per errore, la porta della camera di Gregor viene lasciata aperta mentre sua sorella Grete suona il violino in soggiorno per i genitori e i tre nuovi affittuari che hanno accolto per avere qualche entrata extra. Gregor, ascoltando la musica, ne è profondamente colpito e esce dalla stanza per ascoltare meglio. Viene però scoperto dal padre, che cerca di rimandarlo nella sua camera. I tre inquilini, fino a quel momento ignari della presenza di Gregor, annunciano che resteranno ma non pagheranno l’affitto a causa delle condizioni orribili dell’appartamento, chiedendo anche un risarcimento.

Poco dopo, Grete trova lavoro e Gregor si ritrova completamente solo: il padre concorda sulla necessità di liberarsi al più presto di Gregor per evitare la rovina finanziaria. Il rifiuto della sua famiglia e il senso di essere un peso per le loro già limitate risorse, senza poter dare alcun contributo, gettano Gregor in una profonda depressione. Comincia a rifiutare il cibo offertogli, conducendolo a una morte lenta. Ha scelto di liberare la sua famiglia dalla sua presenza.

Personaggi

Gregor Samsa è il protagonista di questo racconto, un commesso viaggiatore che, dopo una metamorfosi, diventa un insetto. La sua trasformazione lo rende incapace di svolgere qualsiasi attività e lo confina nella sua stanza. La sua assenza costringe la famiglia a lavorare, un fatto che lo riempie di vergogna. Vorrebbe pagare la retta per far studiare sua sorella Grete al conservatorio.

Grete Samsa è la sorella minore di Gregor. All’inizio si occupa di lui, ma col tempo diventa sempre più distante e impaziente, perdendo interesse per il fratello. Da aspirante violinista, inizia a lavorare come commessa per aiutare la famiglia dopo la metamorfosi di Gregor.

Il signor Samsa, il padre, è costretto a tornare a lavoro per sostenere la famiglia dopo la metamorfosi di Gregor. Si mostra duro nei confronti del figlio, temendo che possa fare del male alla famiglia.

La signora Samsa, la madre, è una casalinga fragile e sottomessa. Soffre di asma ed è sconvolta dalla trasformazione del figlio. Decide di entrare nella stanza di Gregor, ma sviene spaventata dalla vista del suo nuovo corpo.

Il procuratore della ditta dove lavora Gregor si reca a casa Samsa per indagare sul motivo per cui Gregor non si è presentato al lavoro.

La domestica è una vedova anziana assunta dalla famiglia Samsa. È l’unica persona che entra in contatto con Gregor senza paura, anche se spaventata dalla sua metamorfosi. Al termine del racconto, scopre la morte di Gregor e si occupa del suo corpo, comunicandolo alla famiglia.

I tre pensionanti che affittano una camera dall’appartamento della famiglia Samsa. Sono uomini seri e sofisticati, ma, dopo aver visto la trasformazione di Gregor, lasciano la casa, criticando la musica di Grete.

Recensione di Metamorfosi (Franz Kafka)

La metamorfosi è un racconto lungo di Franz Kafka, pubblicato nel 1915. Si tratta di una delle opere più celebri dello scrittore boemo, che ha suscitato interpretazioni diverse nel corso del tempo.

Una delle letture più comuni è quella che interpreta la metamorfosi di Gregor Samsa come una metafora dell’alienazione dell’uomo moderno. Gregor è un commesso viaggiatore che si trova a dover conciliare le esigenze del lavoro con quelle della famiglia. La sua metamorfosi in insetto può essere vista come una rappresentazione della sua difficoltà a trovare un equilibrio tra questi due aspetti della sua vita.

Un’altra lettura possibile è quella che vede la metamorfosi come una forma di liberazione. Gregor, infatti, dopo la sua trasformazione, è finalmente libero dalle convenzioni sociali e può essere se stesso. Tuttavia, questa liberazione è accompagnata anche da solitudine e abbandono.

Infine, la metamorfosi può essere interpretata anche come un simbolo della morte. Gregor, infatti, muore alla fine del racconto, lasciando la famiglia libera di ricostruirsi una nuova vita.

Indipendentemente dalla lettura che si voglia dare, La metamorfosi è un racconto che indaga in modo profondo la condizione umana. La storia di Gregor Samsa è una storia di solitudine, alienazione e abbandono, ma è anche una storia di speranza e rinascita.

La Metamorfosi si divide in tre parti. Nella prima parte, Gregor si sveglia una mattina trasformato in un insetto. All’inizio, è ancora in grado di ragionare e di comunicare con la famiglia, ma ben presto si rende conto che la sua nuova condizione lo rende un essere diverso e respingente.

Nella seconda parte, Gregor si ritira nella sua stanza, dove viene accudito dalla sorella Grete. La famiglia, inizialmente comprensiva, inizia a sentirsi a disagio a causa della presenza di Gregor. Il padre, in particolare, diventa sempre più violento e aggressivo nei suoi confronti.

Nella terza parte, Gregor viene confinato in uno sgabuzzino. La famiglia lo ignora completamente e si concentra sulla propria sopravvivenza. Gregor, abbandonato da tutti, muore di inedia.

I personaggi

Gregor Samsa: il protagonista del racconto, un commesso viaggiatore che si trasforma in un insetto.
Grete Samsa: la sorella di Gregor, che all’inizio si prende cura di lui, ma poi lo abbandonerà.
I genitori di Gregor: inizialmente comprensivi nei confronti di Gregor, ma poi diventeranno sempre più violenti e aggressivi.

Il tema dell’alienazione

Il tema dell’alienazione è uno dei temi centrali della metamorfosi. Gregor è un uomo alienato dalla sua vita, dal suo lavoro e dalla sua famiglia. La sua metamorfosi è una metafora di questa alienazione. Gregor, infatti, dopo la sua trasformazione, è finalmente libero dalle convenzioni sociali, ma è anche solo e abbandonato.

Il tema della morte

Il tema della morte è un altro tema importante della metamorfosi. Gregor, infatti, muore alla fine del racconto. La sua morte può essere interpretata come una liberazione, ma anche come una sconfitta.