Complottismo: il Molise non esiste

Siccome nessun italiano conosce un piatto tipico molisano o una canzone popolare vuol dire che il Molise non esiste

Complottismo: il Molise non esiste
La piccola regione del sud-est d’Italia sarebbe famosa per una cosa: non esiste. Siccome nessun italiano conosce un piatto tipico molisano o una canzone popolare vuol dire che il Molise non esiste. A dirlo sarebbe stato il dottor Gregory Donald Jhonson. Nello specifico, il fantomatico dottor Gregory Donald Johnson, avrebbe detto: “Ho studiato a lungo la geografia, la fisica, la fisiognomica e la chimica dell’Italia, e sono giunto alla conclusione che il fatto che nessuno ricordi il capoluogo del Molise, il piatto tipico del Molise, una canzone popolare del Molise o perfino il dialetto di questa regione, si può spiegare così: il Molise non esiste“.

La dichiarazione è riportata su Nonciclopedia, un sito famoso per le false citazioni, per cui non va preso sul serio. Esiste sia una pagina creata su Nonciclopedia, sia una pagina Facebook “Molinsn’t – Io non credo nell’esistenza del Molise” (che ora non esiste più).

Probabilmente nessuno di loro è stato a Campobasso (il capoluogo), nato in epoca medievale (come dimostrano scritti e reperti archeologici). In realtà, infatti, il Molise confina con le regioni Abruzzo, Puglia, Lazio e Campania, e a nord è bagnata dal mare dal mare Adriatico. Inoltre, essendo una delle 20 regioni ufficiali d’Italia, ha uno status pari a qualsiasi altra regione d’Italia. Tiene elezioni nazionali e regionali.

Perché agli italiani piace fingere che il Molise non esista? Tutto ebbe inizio diversi anni fa, nel periodo in cui Facebook introdusse la funzione “hashtag” nel suo social network. La gente iniziò a postare l’hashtag #ilmolisenonesiste per scherzo, prendendo in giro le piccole dimensioni della regione (essendo la seconda regione più piccola d’Italia dopo la Valle d’Aosta) e la sua relativa poca importanza a livello nazionale (qui il turismo è scarso ed è la regione italiana meno visitata dai turisti). Così, la regione del Molise è passata dall’anonimato a diventare un fenomeno nazionale. D’altronde, chi non vorrebbe visitare una regione che non esiste?

Cosa ne pensano i molisani?

Per i molisani, dire che “il Molise non esiste” non è un’espressione discriminatoria, ma anzi è visto come uno slogan, una frase a effetto per suscitare curiosità nelle persone che, senza un valido motivo, non sceglierebbero il Molise come prima opzione per un viaggio.

In realtà, il Molise, come molte altre regioni d’Italia, ha:
  • Grandi prelibatezze culinarie: fusilli (un tipo di pasta), salumi, formaggi (il caciocavallo), tartufo;
  • Bellissime città: Oratino, Fornelli, Frosolone, Sepino, Pesche, Castellino del Biferno, Termoli, Bagnoli del Trigno, Monteroduni, Castel San Vincenzo;
  • Un’interessante storia: in passato la regione fu abitata dai Sanniti, dai Romani, dai Longobardi, dai Saraceni, dagli Spagnoli e dai Normanni.
  • Infine, fino al 1963 le regioni di Abruzzo e Molise erano un’unica regione chiamata “Abruzzi e Molise“.

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